«L’Arte Fotografica di Alessio Varisco si radica nella
sua esistenzialità poliedrica ma ancorata a saldi principi, alla
sua fede, ad una creativa sensibilità estetica, all’amore
per la vita. L’Artista non si preclude alcun approccio all’immagine
fotografica, anzi l’esplora nelle sue sfaccettature non determinando
alcun tema o metodo definito, ma affidandosi essenzialmente alla sua pregnante
intuizione e sensibilità artistica.
La realtà è vista da Alessio Varisco come proiezione della
sua interiorità, è una modalità per riflettersi,
per riconoscersi per cogliere quel “quantum” di universale
che associa la sua percezione a quella di ogni uomo, divenendo così
comunicazione ma - allo stesso tempo - manifestazione di un personale
modo di vedere e raffigurare il fenomenico e il trascendente.
Dove è richiesto un approccio razionale l’occhio fotografico
di Alessio Varisco diviene clinico, analitico, e ciò lo si può
cogliere nelle sue immagini dei dettagli, che sembrano sceverare il contenuto
eidetico e fenomenologico.
Quando invece occorre dare spazio all’empatia, al pathos, all’emozione,
ecco che vediamo nelle sue foto - specialmente di paesaggi o contesti
con cielo e nuvole - fondersi elementi morfologici, cromatici e simbolici
che trasfigurano la realtà per un messaggio spirituale che tocca
e fa vibrare le corde dell’animo umano.
In tal senso le foto divengono naturale emanazione della sua ricerca pittorica
e artistica, immagini istantanee che rimandano ai tempi più lunghi
delle creazioni della sua pittura.
In entrambe le tecniche ne scaturisce il valore artistico di Alessio Varisco
che sa cogliere lo splendore della realtà nella sua organicità,
multidimensionalità e trascendenza, dove realismo e astrattismo
si fondono in un evento artistico - “unicum” - che nella sua
originalità e emblematicità apre i cuori a nuove conoscenze,
sensazioni ed emozioni».